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Salute

Perché l’acqua è un alimento (vitale) così importante …

L’acqua rappresenta il nostro alimento (vitale) più importante. Nessun altro alimento è sottoposto a controlli così regolari e frequenti come l’acqua potabile proveniente dai nostri acquedotti pubblici. Gli elevati requisiti di wellwasser® consentono di ottimizzare e assicurare la qualità fornita dall’acquedotto pubblico.

L’acqua soddisfa innumerevoli funzioni essenziali nel nostro organismo; per questo motivo è assolutamente indispensabile un apporto sufficiente di acqua pura. Del resto un adulto è costituito per circa il 65% di acqua, laddove la percentuale dell’acqua nel sangue è di circa il 45%. Il 70% dell’acqua totale presente nell’organismo si trova all’interno delle cellule corporali, il 30% è depositato all’esterno. L’acqua presenta caratteristiche ideali e tutte le reazioni chimiche che intervengono nell’organismo dipendono dalla quantità d’acqua.

  • L’acqua come soluzione: nei liquidi corporali, costituiti per oltre il 90% d’acqua, sono disciolte sia le sostanze nutritive, sia le sostanze necessarie al metabolismo, che noi smaltiamo attraverso il “percorso dell’acqua” durante il processo metabolico. Per rifornire immediatamente il corpo delle sostanze minerali naturali espulse, occorre bere per tempo.
  • L’acqua come mezzo di trasporto: con il sangue o il liquido linfatico l’acqua provvede al trasporto delle svariate sostanze disciolte, da un punto all’altro dell’organismo, adempiendo alla funzione fondamentale di trasportare le sostanze nutritive e l’ossigeno alle cellule, attraverso i vasi sanguigni. Inoltre l’acqua riveste un ruolo decisivo nello smaltimento di sostanze tossiche attraverso i reni.
  • L’acqua come regolatore termico: poiché l’acqua conduce il calore più velocemente dell’aria, essa contribuisce a regolare la temperatura all’interno del nostro organismo con lo scopo di mantenerla costante fra i 36 e i 37 gradi Celsius, soprattutto in presenza di calore eccessivo ed attività fisica. Se la temperatura corporea è troppo elevata a causa di affaticamento o malattia, il corpo utilizza il proprio sistema di raffreddamento ad acqua. Con la sudorazione l’acqua è espulsa attraverso i pori cutanei, disperdendo così rapidamente il calore.
  • L’acqua come partner di reazione: in ciascuna cellula dell’organismo avvengono costantemente delle reazioni chimiche indispensabili che vedono l’intervento dell’acqua ovvero che possono aver luogo soltanto grazie a questo elemento.
  • L’acqua come materiale da costruzione: oltre ai minerali di cui sono composti prevalentemente ad es. le ossa e i denti, nonché alle proteine, componenti principali dei muscoli, l’acqua è l’elemento costruttivo principale del nostro organismo. La percentuale di acqua nell’organismo si abbassa man mano che si invecchia. Nei neonati è del 75-80%, negli uomini adulti di peso medio è di circa il 60 % mentre nelle donne di peso medio è del 50-55%.
  • L’acqua come agente neutralizzante: in situazioni estreme, come ad es. lo stress, il sovraffaticamento, un’alimentazione errata ecc., il nostro organismo è soggetto ad un’intensa superacidità. Con un apporto sufficiente di liquidi, l’acqua “diluisce” le sostanze troppo acide, neutralizzandole.
  • Nota:
    Nello sport si fa presto a sudare, eccome! Ed è anche un bene, perché attraverso il sudore regoliamo il nostro bilancio termico, prevenendo eventuali collassi da calore.

    Il requisito per una regolazione termica ottimale consiste nel compensare la perdita di acqua ancora durante la sollecitazione cui è soggetto l’organismo! Perché in base al grado di affaticamento dell’attività sportiva e a seconda del clima circostante, possono essere espulsi inoltre, senza problemi, ben 2 litri di liquidi all’ora, attraverso il sudore e la respirazione. Il corpo recupera i liquidi dal sangue e dal tessuto causando un vero e proprio “addensamento” del sangue. In questi casi i medici parlano di disidratazione (carenza d’acqua), per cui il sangue scorre più lentamente mentre il cuore deve pompare contro una maggiore resistenza, il che comporta un consumo più elevato di ossigeno e un peggioramento dell’apporto di ossigeno e sostanze nutritive alle cellule muscolari. Con il sudore è possibile perdere fino a 5 grammi all’ora di sale da cucina, mentre aumenta il rischio di crampi e strappi muscolari.


    Possibili conseguenze di una carenza idrica:
    • A partire da 1 litro d’acqua espulsa:
    aumento della temperatura interna del corpo (per ogni litro d’acqua espulso fino a 0,5°C) sete, stanchezza, debolezza, nausea
    • A partire da 5 litri d’acqua espulsa:
    giramenti di testa, mal di testa, respiro affannoso, incapacità di camminare
    • A partire da 8 litri d’acqua espulsa:
    crampi, perdita di coscienza


    Per spegnere efficacemente la sete, oltre all’acqua ovvero alla wellwasser®, gli sportivi possono ricorrere alle bevande dissetanti alla frutta preparate con wellwasser® e succhi di frutta (percentuale di succo compresa tra il 10 e il 20%). Inoltre sono ideali anche i tè alle erbe o ai frutti e i centrifugati di verdura diluiti. In linea di massima una regola approssimativa per gli sportivi prevede di bere almeno 100-200ml di liquidi ogni venti minuti circa.